Infiltrazioni spinali ecoguidate
Le infiltrazioni per le patologie spinali rappresentano uno strumento importante nell’arsenale terapeutico. Per la maggior parte delle patologie degenerative della colonna vertebrale, rappresentano un trattamento palliativo del dolore; in alcune condizioni, possono tuttavia portare alla completa risoluzione dell’infiammazione a lungo termine. La maggior parte delle infiltrazioni spinali viene eseguita sotto guida fluoroscopica o TC, che utilizzano raggi X. Per evitare l’esposizione dei pazienti alle radiazioni, da circa 2 anni abbiamo scelto di eseguire le infiltrazioni spinali sotto guida ecografica.
Quali sono i diversi tipi di infiltrazioni spinali?
Prima di procedere ad una infiltrazione spinale è fondamentale una valutazione neurochirurgica per identificare la causa esatta del dolore.
Non è infatti raro riscontrare su una risonanza magnetica diverse problematiche degenerative che possono causare dolore. L’infiltrazione deve essere mirata in modo esclusivo e preciso alla problematica responsabile del dolore in quel momento.
A seconda del caso, possono essere proposte diverse infiltrazioni:
- Infiltrazione delle faccette articolari
- Infiltrazione periradicolare
- Infiltrazione peridurale
- Infiltrazione dell’articolazione sacroiliaca
Come funziona l’ecografia?
L’ecografo utilizzato è una sonda portatile collegata via Bluetooth a un tablet standard. La procedura è molto rapida e può essere eseguita in ambulatorio. Inizia con l’ecografia della regione lombare. Il medico applica la sonda sulla cute del paziente per alcuni minuti. Una volta identificate le strutture anatomiche e il punto di infiltrazione, viene inserito un ago sottile per iniettare il farmaco.
I vantaggi principali dell’utilizzo di un ecografo per eseguire l’infiltrazione sono:
- Assenza di esposizione ai raggi X (a differenza della fluoroscopia o della TC)
- Procedura rapida (circa 5 minuti rispetto ai 30 minuti con TC)
- Può essere eseguita durante la visita ambulatoriale
- Può essere eseguita durante le consulenze a Manno, Chiasso, Locarno e Bellinzona
Gli svantaggi principali sono:
- Necessità di una formazione per il medico più lunga e complessa
- Necessità di conoscenze anatomiche più approfondite
Le principali controindicazioni sono:
- Terapia anticoagulante o antiaggregante (che richiede sospensione alcuni giorni prima della procedura)
- Presenza di un deficit neurologico motorio